SCENEGGIATURA
SCENEGGIATURA
SCENEGGIARE CHE COSA VUOL DIRE?
Dizionario base (che come ogni dizionario semplifica)
Soggetto: la trama, il riassunto iniziale che si presenta all’editore per far approvare la storia. Il soggetto NON è l’idea è la trama sviluppata e poi condensata per farla capire ed apprezzare all’editore.
Trattamento: è lo sviluppo più lungo e dettagliato del soggetto. È spesso richiesto dall’editore o dal committente (soprattutto per le storie lunghe) per capire come, in effetti, la trama si sviluppa nella storia.
Sceneggiatura: il testo scritto, secondo certe precise modalità e codici consolidati, che viene consegnato all’editore, per approvazione, e al disegnatore, perché disegni le tavole. Viene diviso, generalmente, per tavole, e per vignette, indicate numericamente in sequenza
Es.:
Tav.1
Vign.1
Per ognuna di esse vengono indicate azioni, ambienti, personaggi, clima ed espressioni.
Es:
Saloon, CL, in fondo il bancone, molti tavoli sono occupati da giocatori e bevitori. In primo piano a un tavolo vediamo un cowboy, ha un braccio alzato e chiama il cameriere poco lontano, che si gira verso di lui.
Inoltre i dialoghi o i rumori, a parte.
Es.:
cowboy: Un wisky, e subito!
Rumore: Bang.
SCENEGGIATORI SI DIVENTA
Diventare sceneggiatori non è facile. I bravi sceneggiatori sono merce rara e preziosa.
Imparare la professione richiede una buona conoscenza dell’italiano, cultura e passione per letture varie, curiosità, fantasia e un po’ di metodo.
Scrivere una storia, inventare personaggi, entrare in una serie preesistente... sceneggiare un fumetto è un’arte speciale, ma è anche una preparazione alla scrittura di narrativa o alla sceneggiatura cinematografica e televisiva. Non è un caso che, oggi più che mai, molti autori di fumetti stiano entrando con le loro creazioni nel cinema e nella televisione.
Il corso online offre gli stimoli e avvicina alle tecniche, insegnando con lezioni, esempi, esercizi e simulazioni di lavoro, e correggendo le prove degli allievi.
I corsi inizieranno ai primi di ottobre e termineranno a metà giugno, per un totale di 25 lezioni a cadenza settimanale e quindicinale, in modo da permettere l’esecuzione e la revisione di “compiti” ed esercizi seguiti da vari insegnanti.
Le lezioni sono tenute da esperti e da professionisti del fumetto. Saranno i loro metodi personali e la loro esperienza, uniti alle basi teoriche, a insegnare come creare una storia e una sceneggiatura...
Corso 2011-2012
MATERIE E ARGOMENTI
• Definizione di fumetto e metodi di lavoro
•Codici e loro utilizzo
•Inquadrature, piani e campi: linguaggio iconico
•Lettura e desceneggiatura di fumetti e di sceneggiature
•Scrittura, regole e scelte linguistiche
•Analisi del fumetto contemporaneo e del mercato
•Generi e stili
•Idea: come nasce e come crearla
•Soggetto: come scriverlo e rielaborarlo
•Dal soggetto alla sceneggiatura
•La scaletta
•Costruzione de personaggi, eroi, spalle, antagonisti...
•Caratterizzazione fisica e psicologica
•Messa in pagina e ritmo narrativo
•Dialoghi, forma, misura e caratterizzazione
•rapporto col disegnatore, indicazioni, documentazione, storyboard
•Come scrivere per serie e personaggi preesistenti
•Come presentare un soggetto
Il corso è diretto e condotto da
Roberto Recchioni (John Doe, Dylan Dog...)
Scrittore e sceneggiatore romano, tra i più famosi anche se solo 36enne. Star del fumetto popolare, attivissimo e famoso in rete, è entrato nell'ambito fumettistico professionale dal 1993.
Sceneggiatore e disegnatore, ha esordito sulla serie Dark Side per la Bdb presse. In seguito ha collaborato con Eura Editoriale (oggi Aura), con Disney, Panini, Bonelli, StarShop, Comic Art, Rizzoli, Magic Press, Astorina, e per l'americana Heavy Metal; è stato tra i fondatori della casa editrice indipendente Factory.
Creatore di John Doe e Detective Dante insieme a Lorenzo Bartoli, attualmente collabora con la Sergio Bonelli Editore in veste di sceneggiatore di Dylan Dog e con nuove serie e romanzi a fumetti.
Nelle attività extra-fumettistiche annovera la collaborazione in qualità di redattore con le riviste X-Files, CineAttack!, Fiction, Pc Zeta e Game Pro, per la quale tiene la rubrica Anatomie Comparate, ANIMAls con una rubrica legata al suo blog personale “dalla parte di ASSO”. È stato curatore delle riviste Resident Evil Magazine, Cliffhanger e Wildstorm per la Magic Press e ha collaborato ad un saggio sulle arti marziali edito dalla ADN Kronos. Ha esordito come scrittore con l'antologia letteraria Bugs.
Attualmente, oltre alle sceneggiature delle serie che segue, sta preparando un progetto fumettistico e legato al cinema: Monolith.
Altri insegnanti al corso:
Francesco Artibani (Topolino, Witch, Lupo Alberto)
41 anni, uno dei più importanti sceneggiatori italiani dell’ambito disneyano e per ragazzi, particolarmente attento al fumetto comico. Scrive fumetti e cartoni animati dal 1987. Nel campo dei fumetti per la Walt Disney Company ha realizzato storie per “Topolino”, “PK”, “MM”, “X-Mickey” partecipando alla creazione della serie “W.I.T.C.H.” di cui è stato sceneggiatore e story-editor per quattro anni. Ancora per Disney ha creato “Kylion”. Dal 1991 ha scritto le storie di “Lupo Alberto” e per la casa editrice Macchia Nera le strisce dell’Omino Bufo e le avventure di Scardaglione e Maruzzelli (insieme a Lello Arena). Per Panini/Marvel ha realizzato due miniserie dedicate agli X-Men e al Dottor Strange. In Francia due serie (“Il boia rosso” disegnata da Ivo Milazzo e “Jimmy Jones” realizzata da Alessio Coppola) mentre la casa editrice Soleil ha pubblicato “Monster Allergy” e “Lys”.
Ha firmato come autore televisivo due stagione della trasmissione Go Cart per Rai 2 e ha scritto con Lello Arena la commedia teatrale “Un bel giorno a Santastella” prodotta dal Teatro Parioli di Roma.
Come sceneggiatore di cartoni animati: Monster Allergy (come sceneggiatore e story editor), WIinx club ( 78 episodi come sceneggiatore e story editor), i due lungometraggi delle Winx (Rainbow CGI), Pop Pixie (scrittore e story editor dei 52 episodi), Mostrie e Pirati (come scrittore e story editor dei 13 episodi per il gruppo Ferrero/MPG) e Lupo Alberto (52 episodi come sceneggiatore e story editor).
Alfredo Castelli (Martin Mistère, Omino Bufo, Gli Aristocratici)
Nato nel ’47, esordisce giovanissimo nel 1965, ed è non solo uno dei più grandi autori del fumetto italiano, ma uno di quelli che ne ha fatto la storia. Scrittore, sceneggiatore, critico, saggista, sapiente e curioso, la sua cultura storica e critica sul fumetto mondiale gli ha fatto scrivere moltissimi saggi, e uno storico manule del fumettista, in collaborazione con Silver. Impossibile riassumere le sue opere e colaborazioni . Ha lavorato e lavora per tutte le più importanti testate e case editrici italiane, dal Corriere dei Piccoli, a Diabolik e Astorina, a Bonelli, Mondadori, Edizioni Alpe, Topolino. Ha creato testate, serie e personaggi diversi. Ha scritto per quasi tutte le serie bonelliane e diretto o è stato ideatore o redattore in capo di molte riviste Eureka, Horror, Moby Dick, ma non solo. Le sue due serie più famose sono senza dubbio Gli Aristocratici e l’attuale e longevo Martin Mistère (Bonelli Editore). Senza di lui il fumetto italiano non sarebbe, o no sarebbe così.
Tito Faraci (Topolino, Dylan Dog, Brad Barron)
Faraci, nato nel 1965, giornalista musicale e scrittore, arriva al fumetto a metà degli anni novanta ed è subito fama!
È autore di varie storie disneyane per Topolino e PK. La casa editrice Einaudi ha pubblicato nel 2000 Topolino Noir, un'antologia delle migliori storie disneyane sceneggiate da Faraci; una simile raccolta monografica, La nera di Topolino, è stata edita dalla Mondadori nel 2006 nella collana Best Sellers. La Disney Libri, invece, ha proposto in libreria Il popolo delle tenebre, un suo romanzo scritto per la collana Disney Avventura. Ma Tito faraci è uno degli autori più versatili del fumetto italiano.
Per Sergio Bonelli Editore ha scritto storie di Dylan Dog, Tex, Martin Mystère, Nick Raider, Magico Vento e Zagor, nell’ambito comico per Lupo Alberto, nel popolare noir per l’intramontabile Diabolik, nonché ha spaziato fuori dai nostri confini con storie dell'Uomo Ragno, di Devil e Capitan America.
È di sua creazione, sempre per la Sergio Bonelli Editore, il personaggio di Brad Barron, protagonista di una miniserie di 18 numeri e di successivi speciali.
Ha scritto per Einaudi Inferno! per i disegni di Silvia Ziche.
Per Topolino ha scritto La vera storia di Novecento, versione a fumetti del celebre monologo di Alessandro Baricco. Il sodalizio con Alessandro Baricco è continuato con l'adattamento a fumetti del romanzo Senza sangue.
Antonio Serra (Nathan Never, Legs)
Nato nel 1963, è uno dei più importanti sceneggiatori italiani, in particolare nel campo della fantascienza, che ha rinnovato e introdotto nella produzione bonelliana, con incrollabile successo ed editor all’interno della casa editrice. È noto, infatti, soprattutto per avere creato (assieme a Medda e Vigna) il fumetto fantascientifico Nathan Never., e di aver portato la cultura innovativa di alcuni manga nel fumetto italiano.
Serra, dopo aver collaborato alla fanzine di fantascienza Fate largo, costituisce (agli inizi degli anni ottanta). insieme a Michele Medda e Bepi Vigna il mitico gruppo “dei tre sardi”. Entra alla Sergio Bonelli Editore ufficialmente nel 1987, ma vi collabora già dal 1985.
Dopo aver sceneggiato alcune storie di Dylan Dog, nel 1991 insieme a Medda e Vigna e con la collaborazione di Claudio Castellini, a cui è affidata la realizzazione grafica, idea Nathan Never la prima testata fantascientifica della casa editrice milanese e a tutt'oggi il suo personaggio più noto e di maggior successo.
Successivamente (1995) da uno dei personaggi coprotagonisti di Nathan Never, Legs Weaver, Serra ed altri autori daranno vita ad uno spin-off, anch'esso innovativo nel panorama bonelliano,: il primo fumetto che ha come protagonista una donna.
Oltre a sceneggiare episodi per la serie regolare di Nathan Never, Serra scrive storie per Agenzia Alfa, una pubblicazione collegata alla testata principale
Nel 2001 viene pubblicato Gregory Hunter, ispirato a un personaggio creato in gioventù dall'autore, mentre recentissimo è Greystorm, miniserie di 12 numeri ispirata ai romanzi scientifico-avventurosi di Giulio Verne e, per la prima volta nelle serie bonelliane, non ha per protagonista un eroe positivo.
Antonio Serra collabora alla trasmissione radiofonica Zoe, in onda il venerdì alle 11.30 su Radio Popolare, conducendo una rubrica dedicata ai fumetti.
È prevista la presenza di vari altri sceneggiatori, Manfredi, Berardi, Ruju, De Giovanni, con interventi, lezioni, stage.
Per informazioni su costi e modi vai su modalità di iscrizione.
Per informazioni dirette scrivi a info@ascuoladifumetto-online.com
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