Lezione di prova

LE LEZIONI VARIANO A SECONDA DELLA MATERIA, DEL DOCENTE E DEL SINGOLO INSEGNAMENTO. Possono essere disegnate e scritte oppure video o miste.
ALCUNE SONO SIMILI A QUESTA, ALTRE FANNO VEDERE IL LAVORO DEL DOCENTE GRADO PER GRADO.

Vi chiedete come si svolgono le lezioni online? Ebbene ve ne postiamo un esempio e se volete fare l’esercizio ve lo commenteremo come un vero compito in classe:

QUESTA È una lezione per farvi provare e stimolarvi a inviarci un vostro disegno-esercizio!

UNA LEZIONE PER TUTTI!

CORPO E SPAZIO
Disegnare dal vero è sempre una base importante, ricordatevelo… (ma non scordatevi di guardare anche i grandi disegnatori e pittori… i GRANDI).
In un incontro all’Auditorium di Roma Gipi ha detto: “dentro non siamo niente, solo se guardiamo, capiamo, badiamo a quello che sta fuori di noi potremmo fare qualcosa!”.
Che cosa vuol dire Gipi?

Che se noi disegniamo solo un nostro pensiero questo si chiuderà in un cerchio il nostro io e i nostri pensieri. Se sappiamo guardare il mondo, allora il NOSTRO SGUARDO sul mondo dirà delle cose.
Tutti i disegnatori sono pulcini che rompono il guscio di un uovo.

Fino a quel momento hanno probabilmente osservato la realtà come un proprio guscio . Disegnare vuol dire spingersi nel mondo. Ma noi, noi i pulcini guardiamo, becchiamo, e poi lo raccontiamo.

Noi siamo gli osservatori del mondo, non il suo centro.

Guardatevi questo video sul punto di vista (fisico) delle cose e sulla rappresentazione che ne deriva.

Quando avevo 11 anni, in prima media, il mio professore di disegno ci fece fare una copia dal vero. Semplice: una bottiglia. Ce l’avevo davanti, mi misi con cura, Io la disegnai con attenzione… Credevo! Invece avevo disegnato la mia idea di bottiglia.

Guardate…

Imparate a guardare.
Senza disegnare, con la macchina fotografica, col cellulare. Non importa la qualità della foto, basta che capiate come cambia il mondo con i diversi punti di vista. Fotografate case, sedie, lampade, bicchieri, mani…

Se guardiamo male possiamo non VEDERE, ci sembra di sapere, in realtà ne abbiamo un’impressione generale, che spesso corrisponde a una nostra IDEA dell’oggetto (come io l’avevo della bottiglia).

Disegnare dal vero ci può aiutare a vedere, vedere ci aiuta a disegnare.

Prendiamo l’esempio di un albero. Ecco come lo disegna un bambino, ma anche un principiante.


Non c’è invece disegnatore che non ami appassionatamente gli alberi. Con le mie orecchie l’ho sentito dire da Gipi, da Vittorio Giardino e da Tanino Liberatore… e poi basta guardare i disegni e si capisce che anche Pazienza o Moebius o altri ancora fanno parte del gruppo “adoratori degli alberi”, e Taniguchi ha dedicato una storia intera a un olmo…

Moebius. albero come potenza della natura e mondo misterioso
©️ Craig Thompson
©️ Vittorio Giardino
©️ Jiro Taniguchi
©️ Andrea Pazienza

Mentre le figure inanimate stanno ferme, hanno cioè una forma e, in genere, la mantengono, o la variano per forze esterne e loro elasticità (le stoffe, per esempio, o le corde, o le foglie) la figura umana e gli animali si muovono e cambiano continuamente postura e forma.

Allora vi posto qui uno schema di riferimento… bene, non badateci troppo. Esiste, tenetene conto, ma solo dopo aver osservato dal vero.

Proporzioni ideali, anche eroiche (ma abbastanza realistiche)

Perché vi ho aiutati con questi schemini?
Per l’esercizio!


Esercizio
Disegna una figura umana in rapporto a un albero, disegno solo a matita. 

La persona può andare in altalena (appesa ai rami), può essersi arrampicata sull’albero, sedere sotto a leggere o abbatterlo con l’accetta, cogliere frutta, potarlo o semplicemente guardarlo e stare alla sua ombra… decidete voi.

Potete usare qualsiasi stile, il vostro o quello che vorreste avere. Ma PRIMA di disegnare andate fuori e guardatevi bene gli alberi.

E magari sfogliate i vostri libri illustrati e i fumetti e guardate i disegnatori come fanno.

Poi chiudete i libri e inventate il vostro albero e il vostro personaggio.

Vi saluto con questo disegno di Taniguchi… un bell’esempio di figura e albero.

Potete inviare i vostri disegni, con base tra 1000  e 2000 pixel, alla mail: corso@comicout.org successivamente li vedrete qui postati con le correzioni.
Inoltre potete unirvi alla pagina su facebook

Questa lezione è un esempio di uno delle diverse tipologie che si trovano nei corsi. Vengono proposti anche alcuni incontri in diretta (poi registrati).
Il principio didattico è sempre quello: lezione > commenti, discussione, domande > esercizio > revisione esercizio con ulteriore approfondimento della lezione > commenti ecc…

Se siete curiosi o pensate di iscrivervi ricordate di scriverci a scuola@comicout.org e inviare dei vostri disegni o, per sceneggiatura, un vostro racconto e un vostro soggetto.